Angeli con le ali spezzate
Sotto la pressione del tempo e del destino
II - DACCAPO -III - AVANTI -IV - DESTINO -

- Sensazione -
- Salto -
- Allegria -
- D.C. -
- Odio -
- Frustrazione -
- Fratalità -
00 - Sciamano -
01 - Telepatia -
02 - Risveglio -
03 - Comunicazione -
04 - Anima -
05 - Realtà -
06 - Altruismo -
07- Parole -
08 - Italia -
09 - Dualità -
10 - Magia -
11 - Passione -
12 - Magnetismo -
13 - Nostalgia -
14 - Delusione -
15 - Limitazioni -
16 - Purificazione -
17 - Tentazione -
18 - Pace -
19 - Trasparenza -
20 - Abbondanza -
21 - Telempatia -
22 - Risposte -
23 - Bilancio -
24 - Attaccamento -
25 - Ambiguità -
26 - Crisi -
27 - Visionari -
28 - Proiezioni -
29 - Perfidia -
30 - Pazienza
31 - Insoddisfazione -
32 - Blasfemia -
33 - Tempistica -
34 - Bigottismo -
35 - Integrità -


- Sensazione -

Martedì, 21.02.2012

 

 La luce splendente, giallo verso verde...

Ero appena uscita dal incontro di lavoro, un po presto mi sembrava.

 

 

Arrivata qui prima constato che ho perso un guanto. Poi vedo Loretta tutta presa con i miei bagagli, va da sé che fino la domenica c'è tempo e a metà e stato già fatto la settimana scorsa. E' un essere sicuro che me ne vado? In effetti si è svegliata prima che uscissi di casa.

 

  • Dove vai così ellegante?

  • A colloquio.

  • Ah sì...

 

 

 

Sento già dentro di me la rottura di questo posto e di questa situazione. Stranamente a ogni vero cambiamento sento lo stesso. E pure ho fatto tante volte nei ultimi anni questo vai - vieni, pazzesco se ci penso bene.

 

 

Racconta. Racconta la tua storia, era scritto al club esoterico. Va da sé che la scritura creativa come corso, avevo visto scritto 2-3 giorni fa ma oggi prima di andare al incontro mi ha colpito. Lo sta facendo già e da buon tempo. E' la mia storia... Non so essatamente cosa fa e il perchè, ma è la mia storia, è unica ed irripetibile proprio come me.

 

Carissimi ho trovato il guanto. E uscirò ancora, è un tempo stupendo! Semplicemente non posso stare in casa.

 

Ho telefonato a mio padre, il tempo è bello anche là, in effetti mi ha detto:

 

  • Potevi venire questa domenica, oggi è come la primavera.

  • Ma se avete detto che fa freddo, verrò la prossima.

  • Or forse troverai qualche lavoro, vedi te.

 

 

Anch'io penso che un lavoretto, qualcosa da fare mi prenderebbe realmente bene, però pasienza...

 

 


E' una publicità, ma non capisco come e perchè sia arrivata da me. Sembra che è abitudine, ma io questa persona non la conosco è semplicemente uno spam. Quindi mi sono cancelata dal loro, per fortuna hanno questa posibilità. Finita lì!

 

 

Eccoci qua adesso Loretta mi avissa che domani sarrano i bambini di Nadia qui. La chiedo:

 

  • Quindi lei non è una poveracea?

  • No... Come no?!

 

Le spiaceva di aver rifiutato l'altra signora che voleva portarle le 2 bambine domani per Il Carnevale. Non era il mio afare, non mi ha disturbato giustamente né il rifiuto e né l'accetazione di una or d'altra, ma il tono e le parole utilizate quando le ho detto perche era cercata al citofono.

 

  • Tutti i poveraci mi cercano!

  • Perche? Cosa volevi dei benestanti?

 

In somma poi mi stava raccontando la storia abbastanza difficile di questa signora. Come mai e perchè gradisce solo le persone quale stano bene finanziaramente. Pare che la povertà sia percepita come una malattia ed è meglio stare alla larga.

 

Poi... Ecco adesso mi viene, dopo un buon tempo, in mente la canzone Edera.


 

Ecco perche sono stata portata verso Edera, adesso trovo 2 commenti lasciati in rumeno di uomini rumeni con tanto diprezzo per le donna, rumena qui di un altra nazionalità altrove. La mentalità del disprezzo.

 


E' lo stesso uomo solo che un commento è fatto 3 settimane fa e uno un mese fa, quindi ogni volta che lui ascolta la canzone ha qualcosa brutto da dire rispetto alle donne. Non credo che questa era l'intenzione dei autori, del video e della canzone, però a ognuno di noi tirerà fuori quello che abbiamo già dentro.

 

 

Presupongo che lo stesso millenario disprezzo verso la donna tratata come un oggeto senza anima e senza cuore ha anche questo signore Ion Clamparu quale obiligava le donne rumene alla prostituzione, fortunatamente le autorità spagnole sono state dure con la punizione e hanno fatto più che bene. Se non sono dei segnali chiari che non si gradisce un tipo di comportamento, lui non può essere fermato. Sento un caldo … Sono dei fuochi ma non gli vedo.

 

Ecco come altri paesi sanno fare e applicare la legge:

Pena record: 30 anni di carcere in Spagna per il romeno Ion Clamparu, colpevole dello sfruttamento della prostituzione!

Ion Clamparu è stato condannato per sfruttamento della prostituzione, a 30 anni di carcere - il massimo della pena richiesta dal pubblico ministero – da un tribunale di Madrid. Anche in Romania ha una condanna per reati simili, a 13 anni di carcere.

Se l’Italia applicasse lo stesso metro per i delinquenti romeni (e anche italiani sicuramente), il razzismo contro di questi calerebbe assai, fino alla sua scomparsa!

E matematico!

 

 http://www.facebook.com/romeniinitalia.it

 

Domani i fuochi sarrano e qui.

 

Pomeriggio stavo con Loretta per mettere aposto una stanza e a un certo punto sento sgradevolezza dentro di me. Guardo e vedo Emi arrivato là, aveva bacciato al imprevisto la sua mamma. Sembra che lei è stata disturbata, ma non le ha detto nulla a parole.  Le sensazioni del mio corpo mi dicono la verità, anche se le altre persone non dicono una parola, io sento il loro vero stato di animo. Da anni mi sono chiare sopratutto quando sono forti le emozioni dell'altra persona, altrimenti tutto il giorno sentirei tutto e da tutti. Per fortuna sono rare le emozioni forti!

 

A coloquio invece il giovane signore mi trasmetteva tranquilità, pur essendo tanto solecitato mantenava un buon umore e una buona educazione. E' stata un esperienza positiva, mi ha lasciato una buona impressione. E' anche vero ha passato la sua sfida traumatica con genitori ammalati di Alzeimaher, proprio questa trauma lo ha detterminato di aprire un agenzia del genere. Mi spiace di aver parlato pocco, ma la giovane per le ore 10 è venuta 20 minuti prima. Un altra signora era venuta per lamentarsi delle badante. Ho capito che non sia buona una, due, tre ma poi serve una calmata per rifletere e questa signora. Cosa vuole realmente? Cosa la disturba in realtà? Quindi molto muvimentato il mio incontro.

 

 

 

Il corpo è un tesoro per ognuno di noi, è il tempio per lo spirito immortale. Le sensazioni io le sento grazie al suo bellissimo meccanismo addato a questa dimensione e densità, addato per fare esperienza su questa fantastica Terra. Mi fido tottalmente di esso, la mente non centra nulla, la sensazione arriva pura, non contaminata di calcoli mentali, pregiudizi, aspettative.

 

 

Oggi è la luna nuova in Pesci.

 

 

Il tuo corpo è il tuo tempio: fidati di esso.

A da fare con questo signore? Suo viso è davanti a me ma alla ( Bang in Tv) sinistra. E' maturo. Circondato di un velo nero, suo viso è molto bianco.

Non so se mi apartengono le parole. Io guardavo il video pieno appunto di corpi umani in sintonia con la natura, la Madre Terra.

 

Sì la nostra coscienza si espande, proprio oggi sui wc ecologici scriveva La Terra non è un giocattolo. Mancava: è viva. Che noi ci comportiamo infantilmente con essa è un altra cosa.

 

 

"Nella vostra società questi lavori non sono ben visti ma sono utili."

 

 

Stavamo parlando di lavori fatti di me da quando sono qui cioè da tanti anni. Devo guardare sul Cv, non sono sicura che ho cancellato "marcheting on line presso … " Sì dava bene come tipo di lavoro, ma io non ho guadagnato un centessimo, è stata solo un esperienza.

 

 

 

 

 

Mercoledì, 22.02.2012

 

 

Ho uno stato di nervosità strano, senza motivo.

 

Adesso abbiamo quasi 16 e ho uno stato diverso. In città è festa! Fuori di esserlo solo una volta al anno è unica non solo in Italia ma per tutto il mondo. Prima del pranzo ho visto passando un gruppo pieno di umorismo, lo guardavo senza sentire allegria, dopo 3 ore sì mi divertivo tantissimo insieme a loro.  gurdno l'immenso gruppo accompagnato di musica e in frac come 200 anni fa. Davanti al gruppo era una botte di legno piena di vino artisticamnet decorata. Con questo stato di animo li guardavo dapertutto passando, ed ecco la luce magenta alla mia sinistra giù, forma ovoloida irregolare e splendente, un colore realmente magnifico. Dio ama la gioia. Gli angeli sono visibili in allegria, tutto il resto non ci appartiene.

 

  E' una bellissima giornata!

 

 

Non c'è nulla sulla mail e pure io sentivo una voce femminile.

 

 

Monia mi stava dicendo che si informa rispetto alle celule staminale, si prelevano qui in Italia ma si stanno conservando al estero tipo Svizzera, perche qui la chiesa si oppone. Ma la medicina le utiliza in casi di gravi malatie. Non conosco il soggetto quindi mi informerò.

Io invece le dicevo del acaduto con la giovane marocchina e do ragione alla espressione trovata in un sito se non stiamo attenti facciamo il gioco degli opressori detestando gli opressi.

 



"Vietato entrare ai zingari". Messaggio choc e per di più sgrammaticato. Nero su arancione. Un cartello apparso a Vicenza, sulla porta di un negozio. "Siamo spiacenti - dice il resto del testo - ma per maleducazione e non rispetto delle regole, vietato entrare ai zingari!" Postilla: "Non per razzismo". Lo riporta Il Giornale di Vicenza, che ha anche intervistato la commessa dell'Euro Point, un piccolo bazar in contrà XX Settembre. "L'ho messo io quel cartello, qualche giorno fa", dice la giovane. "Il titolare? No, lui passa di qua raramente, anzi, mi ha consigliato di toglierlo, perché dice che così rischio solo guai...". E in effetti Fatima, con la sua iniziativa, sta scatenando un polverone.

Lei racconta la sua storia e cerca di giustificarsi: "So cosa sta pensando, ma non ce la faccio più. Gli zingari passano sempre di qua, entrano in negozio in otto o dieci o anche di più; sono sempre gli stessi e hanno sempre dei bambini con loro, che vanno in giro per il bazar. Io non riesco a controllarli e poi, ogni volta, è sempre la stessa storia: rubano". E ancora: "Vengono spesso, non dico tutti i giorni, ma spesso; alcune volte gli adulti si sono fermati a pagare, ma anche in quei casi poi mi sono accorta che avevano rubato qualcosa. Ma era tardi per farsi ridare la merce. Mi è capitato anche di dover abbandonare il negozio, e io sono qui da sola, per inseguirli. Non posso andare avanti così".

Tornando al cartello: "So che questo è un luogo aperto al pubblico e so cosa può pensare la gente - risponde Fatima - Ma no, non sono razzista, l'ho anche scritto". "Sono marocchina, vivo qui da 12 anni e so che esistono le regole e io le rispetto. Non sono razzista ma le regole devono valere per tutti. Sennò non dite a me che tratto qualcuno in maniera diversa. Sa una cosa? I miei colleghi non mettono cartelli, ma mi dicono che non li fanno entrare. Cosa cambia?".


 

http://affaritaliani.libero.it/cronache/zingari210212.html

 

 

 

Sempre a uscita aspetava una signora marochina con il biglietto per la borsa di alimenti, sapevo che è stato apperto ieri quindi lei non è stata anunciata del cambiamento di orario e stava lì aspetando? Poverina, sarà aperto in 7 marzo ma al centro di ascolto anche domani, e così lei proverà ancora e ancora...

 

 

 

 

Bisogna lavorare per vivere.

 

 Sì, da dove soldi altrimenti? Visto che sono con il pensiero ed io a un atività per mantenermi, è giusto sentire in giro qualcosa collegato al lavoro. Il problema sorge grazie alla crisi, almeno fino quando l'attuale economia prenderà un altro corso, ne siamo in tanti in grossi guai.

 

 

 

Grazie, Dio! Ho visto dei fuochi stupendi, peccato che mancava la musica. Sono contenta di essere stata qui, ho vissuto la festa siccome fosse l'ultima.

 Sì sono illuminata. Si troverò tutto quello che mi serve al momento opportuno. Sì riesco farla. Sì troverò un lavoro quale mi darà sodisfazione morale e materiale.

A un certo punto delle affermazioni positivi appare il signore con il viso bianco è davanti a me seduto molto rillassato, quello che mi ha colpito sono stati i suoi vestiti, proprio con frac nero e bianco come la magioranza di qui oggi. Era presente alla festa?

 

Al subconsio devono essere date dei commandi positivi, non riconosce il non.

 

L'astrologo tanti anni fa, adesso lo capisco. Va da sé che è voluto poi il pastore con suo:

  • Non è il tempo di dire Sì?

  • No...

  • Sì... Sì.. Sì...

 

Però terza volta ho trovato in Saint Germain, proprio questi giorni, l'affermazione di Kutumi:

 

Sì, sono illuminato.

 

E allora se viene la stessa informazione da tanti fonti, stasera ho fatto attenzione ai pensieri di mettere un grande Sì davanti a quello che io realmente voglio. Sì questo anno incontro la mia fiamma gemella. Sì questo anno lo chiuderò alla grande.

 

Mi immaginavo la luce bianca scendendo sopra quella immensa folla, scritto grande per terra davanti a me KRYON in lettere come di argento.. Il triangolo tra il mio cuore, il cuore di Madre Terra e quello del Sole Centrale. In effetti lo ha detto Kryon che sia potente. L'energia amichevole immensa bianca era lì davanti a me prima dal aparizione di questo signore. Io porto luce dovunque vado.

Q
uindi provo a immaginarla dove mi trovo. Se uscivo più tardi di casa non lo avrei più fatto ma così aspetando i fuochi ho avuto tempo. Dopo tutto c'è un senso in tutto e pur rimanendo con idea che non dovevo essere qui, almeno ho provato a rovesciarle l'importanza. Ecco il giovane uomo in grigio con capelli ricci, così come lo visto prima volta nel parco scendendo ellegantissimo i gradini. Non so cosa centra in tutto questo, come ruolo parlando. Non credo che abita qui, proprio perche lo incontro rarissimo.

 

Una serata più che intensa. Adesso sento e la voce femminile discreta.

 

 

Se non sarà altro messaggio, allora la voce è da Amnesty in effetti è firmato di una donna, è dalle 18 lì.

 

Quello che mi ha colpito a mio conazionale è la sua affermazione che la Romania è oramai lontana sia fisicamente che spiritualmente, io pensavo proprio in questi giorni che sono sradicata non ho più nulla là ma non ho nulla né qui. Ho un legame con quets uomo ma non saprei perche, fuori che siamo tutti due rumeni e viviamo in Italia, fuori che scriviamo tutti due in italiano e facciamo il nostro lavoro di individuazione ognuno a suo modo ovviamente. Non so … Ma trovo spesso qualcosa in comune nei suoi testi. Non ha una vita serena altrimenti lasciava perdere tutto quanto esprimato al aperto in rete.

 

I miei pensavano che non sono più uscita, visto che ho fatto oggi un vero marratone ed invece sì ma da sola. Sono stata più che inspirata. Sapevo che l'anno scorso non ho goduto nella loro compagna pienamente la bellezza dello spetacolo pirotecnico. Preferisco la solitudine. Così rilassata e centrata su me stessa ho avuto un esperienza incredibile, in compagna non sarebbe stato posibile.

 

Ironia della sorte mi sono incontrata a caso con Emi, meglio detto lui mi ha visto sulla strada quando tornavo dalla festa. Poverino. Stamattina mi sono lamentata del suo comportamento invadente, dove andavo veniva e lui sotto un pretesto or altro. Non ho preso in calcolo che lui sa della mia imminente partenza, magari voleva dirmi qualcosa.

 

Addiritura parlavo con Monia al telefono racontandole che sono stata spinta per uscire, è verso il mio bene stare fuori non tanto in compagnia quanto in natura. Cammino una cosa da spavento ma al ritorno il mio viso è realmente sereno e fresco. Raccomando a tutti di fare lo stesso.

 

 

Nelle mie paseggiate serale ammiro lo splendore di Venere, dal balcone vedo ogni sera le Pleiade.

 

 

 

 

Giovedì, 23.02.2012

 

Ma che stranezza, ogni mattina ho uno stato di nervosità inspiegabile.

 

 

 Figurati la nervosità quando sento la maestra che Riana sia la sola bambina quale non ha fatto i suoi compiti, e pure sono stati a casa 5 giorni.

- La sola bambina?! Lei non ha fatto bene il suo lavoro, doveva adnotare nel quaderno!

Loretta  si arrabbia prima con la maestra, poi con me portatore di una brutta notizzia, poi con Riana. E pure tutti gli altri le hanno fatto....

 

 

 

 

Attenzione romeni, i tempi sono sempre più duri, e come la storia insegna, l’intolleranza sale sempre quando l’economia va male!

Facciamo in modo che ci accettino in Italia, che ci lasciano in pace, lavorare per condurre una vita serena, almeno da questo punto di vista!

Non e più tempo per essere maleducati e accusare gli altri di razzismo e cattiveria, tutto questo si può ritorce contro di noi, in una maniera che nessuno stato o autorità può contenere! Anche se molte volte e un boccone amaro da mandare giu.

Siate vuoi con la coscienza pulita, non siate voi quelli che alimentano l’odio con il vostro comportamento molte volte discutibile, e con la vostra intolleranza verso il razzismo, esposto troppe volte in un modo aggressivo!

Una grande parte di noi, conducono la loro vita qui ormai, la Romania e rimasta lontana, fisicamente e spiritualmente; facciamo che la nostra nuova casa ci accetti, anche in tempo di crisi quando il lavoro e diventato un tesoro per tutti, oramai!

Ricordate l’insegnamento della storia, bisogna essere degni sempre; ma l’acqua che incontra un ostacolo, si molla intorno e lo supera comunque, sempre, non ci lotta contro mai!

Viva la Romania, ma viva di più l’Italia!

 

Come risposta a questo testo ho pensato che va bene l'ammonimento dai tempi del nazzismo. Anche allora era la crisi, anche allora certi gruppi ritenuti inferiori erano eliminati con l'accordo di tutti. Pochissimi sono riusciti rimanere distacati e dire STOP.

 

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento perché rubacchiavano.

Poi vennero a prendere gli ebrei

e stetti zitto perché mi stavano antipatici.

Poi vennero a prendere gli omosessuali

e fui sollevato perché mi erano fastidiosi.

Poi vennero a prendere i comunisti

e non dissi niente perché non ero comunista.

Un giorno vennero a prendere me

e non c’era rimasto nessuno a protestare.

 

Bertolt Brecht/Martin Niemoller, Berlino 1932


 

L'idea geniale come risposta mi è venuta portando Riana al mattino. A un certo punto è venuta per dirmi:

 - Iris, nella mia stanza è un arcobaleno.

 

 

In effetti era uno piccolino per terra, ma abbastanza grande per la loro stanza.

 

- Riana, oggi sarà una buona giornata per tutte due.
- Dirò anche a Sofia.

In effetti l'arcobaleno era accanto del letto di Sofia.

Pomeriggo cecando la poesia per mettrla davnti algi occhi del mio coanzioanle e non solo, ho trovato tanti siti italiani quali si lamentano della loro società. Se a un straniero si può dire non è il tuo paese quindi lascia perdere, a uno del posto questa cosa non si può più utilizare come mettodo per stare zitti e soportare ogni cosa.

 

 

 

Il testo di Kryon è arrivato come mai bene, perche dal mattino né adesso ho incolato il testo e abbiamo quasi le 17 pur essendo un testo conosciuto di tanti volevo evitare dei commenti e dei giudizi. E' la paura che le cose mi sfugeranno da sotto controlo: è evidente.

 

 

In effeti l'arcobaleno è stato un segno di successo per la Sofia,  è tornata dalla scuola con buoni voti 8 e 9. Dopo la tragedia con Riana e i suoi compiti non fatti, figurati il nostro entusiasmo.

Una diploma, una qualifica specialmente se alta ci porta ovviamente verso un lavoro ben pagato, verso una posizione sociale da invidiare quindi è evidente il nostro entusiasmo davanti ai buoni voti dei nostri figli. E' evidente la nostra rabbia quando sono bassi.
Siamo sicuri che ancora a lungo funzionerà l'attuale sistema scolastico, economico e sociale?

 

Utilizo molto è evidente, tutto è sempre sotto i nostri occhi stranamente con la mente intrapolata nelle aspettative e nei giudizi non riusciamo mai vedere oltre.

 

Italia condanata dalla Corte Europea. Me nomale! Qualcuno prende posizione per gli indifesi. Poverini solo Dio sa quale realtà volevano lasciare indietro. L'occidente ha questa aura spesso falsa di umanità e di diritti rispetati, una volta arrivati qui però tutte le illusioni come i castelli di sabbia vanno giù.

 

Roma, 23-02-2012

La Corte europea dei diritti umani di Strasburgo ha condannato l'Italia per i respingimenti verso la Libia. Nel cosiddetto caso Hirsi, che riguardava 24 persone nel 2009, non è stato in particolare rispettato l'articolo 3 della Convenzione sui diritti umani, quello sui trattamenti degradanti e la tortura.

La Corte ha inoltre stabilito che l'Italia ha violato il divieto alle espulsioni collettive,
oltre al diritto effettivo per le vittime di fare ricorso presso i tribunali italiani.

(…)"

 

http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=161923

 

 

Don, che carino ha ricevuto affettate e ha portato anche qui.

 

 

Una voce...

 

 

Non ho scritto ancora il sogno perche colelgato alla visione di prima e mi riocrdo solo un pezzo la sua metà sinistra, so che era qualcosa e alla destra.

 

 

Alla sinistra sono due figure geometrice quadrato e trapezio nere, mese così una sopra l'altra danno l'impressione di una statua.

 

Due scatole nere sono davanti al mio petto come una offerta, quella da sinistra è più avanti.”

 

Decisamente sono colegate fra di loro, ma quale era la figura dalla destra?

 

 

MI DICHIARO CONTENTA della mia esperienza con la rete 3.

 

 

Si avvicina la stagione in Germania! Incontro una donna in passeggiata, a causa del buio non riuscivo vedere bene la sua faccia così che arriva davanti a me il volto della simpatica signora bionda conosciuta di me a Pinolo. Aveva una piccola gelataria e là lavorava una giovane rumena.

 

 

Mi trovo con la pagina dedicata alla "Criminalità" subito dopo quelli 2-3 sugerimenti già trovati di me in rete. Sembra che non sono tanti siti con Scarpinato, altrimenti non mi spiego.

 

 

 

 

 

Venerdì, 24.02.2012

 

Scienza è presso Dio

 

Corano

 

Ma quanto importanti e affascinanti sono le cellule staminale! Qualcuno ha detto è un patrimonio per l'umanità, va da sé che è il patrimonio personale di ciascuno di noi. La scienza riesce a utilizarle in scopi medicali verso il bene di tanti.

 

Presupongo che l'espressione "è evidente" , tanto utilizata ieri, viene di qui:

 

"E’ evidente in ogni aspetto dell’esistenza terrena che l’umanità si sta risvegliando al sogno illusorio delle ere passate mano a mano che la rinfrescante Luce della Coscienza Divina permea tutta la Creazione.

Ogni anima ha un codice di coscienza unico dentro la propria Cellula Divina dal Nucleo di Diamante. Questo codice contiene la risonanza perfetta o le armoniche per ogni vita. Una delle meraviglia di ricalibrare la vostra Firma Energetica con la vostra Canzone Spirituale è che le frequenze sintonizzate iniziano a risuonare con i flussi di Luce Vivente che connette la vostra Anima ai molti altri frammenti del vostro Sé Superiore. In quel momento, inizia veramente il vostro processo di ascensione. Voi non potete ancora comprendere che siete fortemente interconnessi con tutti gli aspetti del vostro Sé Superiore. Uno dei più fantastici, più sorprendenti risvegli si ha quando diventate consapevoli di essere un aspetto di un grande Essere di Luce multidimensionale."


 

 

MESSAGGIO DALL'ARCANGELO MICHELE

 

di Febbraio 2012

Trasmesso tramite Ronna Herman


 


 

Voglio tranqulità e pace, anche questa è ricordata nel testo ma almeno è la normalità. Ho constatato anch'io che mi sento molto bene da sola, la vita interiore è molto ricca.


 

Loretta ha dei problemi con la golla, non è soprendente vedo dalla sua faccia che qualcosa mi nasconde. Va da sé che la nostra cultura è stata fondata sul aprezamento di tale comportamento e considerato stupido quello di essere onesto e diretto quindi i nostri valori sono rovesciate.


 


 

Conta molto ascoltare e seguire il primo impulso. Ieri dal mattino mi è venuta l'inspirazione per commentare il post del mio connazionale giusto per farlo capire che si sta alontanando dal suo ideale e pure mi sono ripensata, poi ho detto dai prima faccio quello or quell altro e cosi ho chiuso la giornata senza più agire in quella direzione.


 

E' una voce femminile discreta.


 

In effeti c'è un messaggio da Libertà e Giustizia.


 

Dipende da noi

Dissociarsi per riconciliarci

di Gustavo Zagrebelsky
per tutta Libertà e Giustizia


Nell’anno in corso, Libertà e Giustizia festeggerà i suoi dieci anni di vita. Faremo il bilancio del passato. Ma ora è urgente progettare l’avvenire e chiarire i nostri compiti, in continuità con l’impostazione originaria dell’Associazione. Si annunciano tempi nuovi e incerti per il nostro Paese. Speranza e preoccupazione s’intrecciano. Il nostro compito è capire le ragioni dell’una e dell’altra e agire di conseguenza, sapendo che la posta in gioco è alta."

 

Questa voglio anch'io pur non essendo una magistrata, nè un altro personaggio importante né qui e né altrove.

 

 



Vorrebbe vivere in un paese senza odio, Giancarlo Caselli, una vita fra gli uomini della scorta, una vita blindata. Vorrebbe vivere in un paese dove non fosse necessario difendersi dai terroristi prima, dalla mafia poi e oggi non si sa da chi.
Avrebbe diritto il procuratore capo di Torino a una vita senza odio. Parlare, discutere con i giovani, dialogare, andare alla messa, in montagna e al mare nei minuti liberi dal lavoro.
Giancarlo Caselli non può. E’ in fondo un uomo semplice: le sue necessità sono quelle di un uomo semplice e onesto. E’ un servitore della Costituzione.
Per questo lo odiano, nel paese dell’illegalità e della corruzione. Nel paese della violenza e delle trame che ospitano la mala pianta dell’antistato.
Noi di LeG gli siamo vicini, siamo fieri della sua amicizia, del lavoro che fa per tutti noi.
Vorremmo che il nostro affetto e il nostro grazie gli dessero il calore della speranza che un’altra Italia c’è e gli è accanto oggi come lo fu nel resto della sua vita."

 

http://www.libertaegiustizia.it/2012/02/23/leg-con-caselli-servitore-dello-stato/


 

Ecco fatto con il mio commento, ma quanto ho tirato a farla e si parlava di una semplice poesia null'altro, il cuore mi stava uscendo dal petto in quel attimo.


 

Nel parco è stata un esperienza strana, addiritura 2. A un certo punto mi alzo e camminando incontro una signora quale parlava del evntulità di una badante per un suo parente. In somma parlava e parlava... Mi è passato in testa che parla proprio come quelli dall'agenzia. Mi fermo dicendo guidami e vedo le stesse luci grandi giallo verso verde. Non so … La scienza può dire che sia un esplosione solare, non escludo.


 

Mercoledi stavo registrando il corteo dal Carnevale, un signore guardava a quella picollezza che avevo nelle mani: un telefonino di pochi soldi.  Ho rinunciato, proprio per la paura di giudizio.

Non sapevo che sono tante paure dentro di me.


 


 



 

Sabato, 25.02.2012

 

Ho capito! La paura di non poter più uscire dalla Romania mi ha poratto smepre a fare dei falsi passi. Oriana abbia capito quetso mecanissimo nel'estate 2010, quando Loretta mi ha chiamtao qui perche aveva bisogno di iauto e una volta arrivata mi hanno tratato sin dal inizio con prepotenza. I n efftui a lungo mi è spiciut di non verli abbndonati allora. Prima di partire sia lei che la madre mi hannao detto di fermarmi, la sua insistenza di chiamarmi di là la hanno trovato sospetta. In effeti mi è spiciuto dal primo giorno dle mio arrivo qui. La stessa paura mi ha fatto e adesso feramrmi troppo qui la sola idea e là cosa farò? Come andrò via di là mi h abloccato qui per troppo tempo. Figurati che ero pressa dallo steso dubbio strazziante ed ieri notte. Pur sapendo che là ho tarnqulità e sopratutto silenzio per occuparmi di più del sito, ho l'intrenet gratuito 24 ore e quaest ami da tanta liberà di muvimnto in rete, pur sapendo che là sono i miei nipoti e mi mancano.


 

Quanta paura c'è in noi! Com'è possibile che sia tanta? Come possiamo affermare che viviamo liberi se le sue catene ci fermano in ogni picolo passo?!


 

Sono stanca e stuffa, voglio riposarmi un po. Una giornata troppo intensa per poter gestirla al meglio. Le valigie non sono ancora fatte. La sol abuona notizia per oggi è d aver trovato in rete un libro quale parla della comunità romena in Italia e anche un titolo sugetsivo "Romeni, la minoranza decisiva per l'Italia di domani". E' la più numerosa e secondo me non è solo il numero importante. L'ironia della sorte Nadia era qui così che lo ha letto, la seconda ironia è che mi stavo facendo le valigie. Volta scorsa è succeso uguale, era andata Loretta da loro e sono rimasta a farle da sola.


 

In somma... abbiamo paralto dell agenzia a quale siamo anadte tutte due e così che ho detto faccio uan telefonata gisuto per andare con il cuore tranquillo e la risposta secca mi ha tagliato ogni entusiasmo:


 

  • Abbiamo avuto qualche richiesta ma abbiamo datto alla gente dle luogo.

  • Quindi le mie posibilità?

  • Come ho detto: prima la gente del luogo.


 


 

La schermata blu solo questa mancava, succede raro ultimamente.

Loretta
ha sempre quella faccia sodisfata di sapere di più. Molto contenta non credo che sia né Oriana della mia venuta là ma né qui posso stare senza soldi e senza attività. Giustamente lei pensa che non intendo fermarmi in Romania e farrei bene di insistere qui, problema è che insisto sempre per nulla.


 

Almeno è tempo caldo...


 


 

Mi fa male lo stomaco, questa vuol dier che qualcuno vicino si imposessa della mia energia? Ho uno stto strano non sono sciura che gestisco al meglio la mia vita. Quando Oriana mi ha detto che andrà in Belgio per la Pasqua sentivo dolore dentro di me. Presupongo che sia il suo dolore, il mio non vedo il motivo.


 

Mi arabbio perche più che altro mi muovo in funzione dei soldi. E solo di questa si parla intorno a me, tutti si spostano or si preoccupano per i soldi e i nostri rapporti umani sono improntatti su di essi. La nervosità presupongo che veniva sia da Loretta sia da qualche altra fonte, non ho dei motivi reali per averlo.


 

Andrà carina provava a alzarmi un po il morale. Va da sé che non sono mai convinta mentalmente perche vado or vengo. E' sempre paura e se non trovo lavoro e se non c'è la faccio senza soldi sono questi motivi mentalmente. In realtà è un altra spinta.


 

Il vento della libertà... E' l'espressione che utiliza tanto Michele e proprio adesso in questa grande confusione rispetto alla partenza di domani la vedo scritta per il film The Help. Mi hanno telefonato dal pullman e Loretta era così contenta pensavo che fosse qualche notizia di lavoro. Va da sé che i miei hanno pensato che vengo qui ed è più caldo, ma sembra che il marzo si annuncia freddo spero solo che non tanto altrimenti il risparmio per riscaldamento dei miei è andato via. Sono così confusa, ma la crisi si sente anche a chi lavora figurati ad altri come me.


 

Non so se potrò ancora prendere dei soldi da Loretta per la partenza, per non pesare più tanto sulle loro spalle.


 





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